Casagit - Importanti provvedimenti nel CdA dell’11 luglio 2018

13.07.2018 18:43

Approvato dal Consiglio di amministrazione un pacchetto di norme per riportare in Casagit chi è uscito negli ultimi 10 anni. Più facile anche mantenere l’iscrizione dei figli. Meno burocrazia, più flessibilità. Ratificata dal CdA la convenzione USPI-FNSI-Casagit.

Possibilità di reintegro in Casagit per chi è uscito dalla Cassa negli ultimi dieci anni
Un provvedimento importante, allo studio in CdA da mesi e tra gli impegni presi con l'Assemblea dei Delegati. Darà a tutti i giornalisti che hanno dovuto cancellare la loro iscrizione alla Cassa negli ultimi dieci anni (dal 1 ottobre 2008) l’opportunità di rientrare nel profilo Uno, il principale tra i piani sanitari Casagit. La richiesta di reintegro può essere fatta da subito (utilizzando la relativa modulistica di iscrizione) e fino al 30 settembre 2019, a condizione che non esistano pendenze debitorie pregresse nei confronti della Cassa. La prima decorrenza utile sarà il 1 ottobre 2018. Successivamente, la decorrenza del nuovo rapporto con Casagit sarà dal momento di presentazione della domanda.
Il reintegro prevede il pagamento della quota volontaria (per fasce di reddito), senza dare accesso alla contribuzione agevolata prevista per i pensionati e con un periodo di tre mesi di carenza prima di poter usufruire delle prestazioni. Possibile anche l'eventuale reintegro anche del nucleo familiare in un’unica soluzione.
Niente più burocrazia per mantenere l'iscrizione dei figli
Un secondo provvedimento prevede l’eliminazione dei limiti di reddito e dell'obbligo di essere nello stato di famiglia, per il mantenimento dell’iscrizione dei figli fino a 35 anni nella posizione del titolare del profilo Uno. Non sarà più necessario presentare a Casagit alcuna dichiarazione fiscale comprovante "il carico" relativo ai figli che fino a 25 anni saranno coperti dalla quota "nucleo familiare", dai 26 ai 29 e dai 30 ai 35 si pagheranno le quote, già oggi previste, rispettivamente di 1.260 e 1.668 euro annui. In questo modo il proseguimento dell’iscrizione dei figli sarà automatico, salvo ovviamente, la richiesta di disdetta. Ai figli che, per aver superato i limiti di reddito previsti dalla vecchia normativa, abbiano rinunciato negli ultimi 10 anni alla iscrizione alla Casagit o si siano iscritti a titolo proprio in uno dei 4 profili sanitari viene data facoltà, sempre fino al 30 settembre 2019, di ristabilire la posizione di assistito nel nucleo famigliare del profilo Uno. Ovviamente quelli iscritti a titolo proprio che, a loro volta, abbiano inserito nella posizione i famigliari dovranno valutare se approfittare della nuova norma, tornando nel nucleo originario e rinunciando alla copertura dei propri famigliari o lasciare le cose come stanno.
Maggiore flessibilità nel rapporto con Casagit
Un terzo provvedimento riguarda i coniugi e/o conviventi che, essendo obbligati a essere iscritti a un altro fondo sanitario (magari perché previsto in un contratto di lavoro), hanno rinunciato alla posizione di familiare in Casagit. In questi casi sarà possibile "sospendere" il rapporto con la Cassa e riprenderlo al termine del periodo di obbligo di iscrizione presso l'altro fondo. Il ripristino del vincolo non sarà consentito solo nel caso in cui la cessazione di iscrizione all'altro fondo avvenga per collocamento in quiescenza. Ovviamente questa norma verrà applicata anche per tutti i casi pregressi a fronte di idonea documentazione.
Infine sono state messe a punto una serie di norme e procedure operative che consentiranno agli uffici Casagit, su richiesta dei soci in difficoltà, di adottare provvedimenti per evitare decadenze per morosità. Vale per i soci titolari e per i loro famigliari. Queste misure sono state pensate e realizzate per dare maggiore flessibilità al nostro sistema e non disperdere il principale patrimonio della Cassa: i nostri assistiti.
Casagit operativa per il nuovo contratto USPI-FNSI
Il Consiglio di amministrazione ha ratificato la convenzione trilaterale USPI, FNSI, Casagit, siglata il 25 giugno 2018, per dare immediata operatività alla norma del contratto della stampa periodica. Prevede l'iscrizione automatica alla Casagit a tutti i giornalisti ai quali si applica questo contratto. Nella convenzione si prevede, come per gli altri contrattualizzati FNSI FIEG, il prelievo in busta paga del 3,6% e il contributo dell'1% da parte dell'editore. La Casagit mette a disposizione degli iscritti e dei loro famigliari, con quote aggiuntive, un profilo di assistenza sanitaria dedicato all'USPI.