Scadenze di giugno. Ratificato il bilancio consuntivo

06.06.2016 17:31

Cari colleghi,

vi rammento che entro giovedì 30 giugno devono essere presentate in Casagit le richieste di rimborso per le spese effettuate in gennaio, febbraio e marzo 2016. Naturalmente è possibile consegnare anche le note spese datate aprile, maggio e giugno 2016, la cui scadenza ultima rimane comunque al 30 settembre 2016.
BILANCIO 2015 - La 73 Assemblea nazionale dei delegati, che si è svolta a Roma il 31 maggio, ha ratificato all'unanimità il Bilancio consuntivo 2015, che si è chiuso con un passivo di 1,55 milioni, dovuto ad un disavanzo per 2,5 milioni della gestione caratteristica (prestazioni sanitarie) compensato in parte dall'andamento della gestione extracaratteristica (attività finanziarie) che ha registrato utili per 950 mila euro.
Il presidente Cerrato, ha iniziato il suo intervento ricordando la figura di Mario Petrina, recentemente scomparso e ha dato il benvenuto al collega Francesco Di Parenti che è subentrato a Petrina e ha esordito in qualità di delegato all'Assemblea nazionale.
Il presidente della Casagit e il direttore generale Francesco Matteoli hanno invitato a leggere il Bilancio consuntivo 2015 in stretta relazione al Bilancio preventivo 2016, che indica un attivo di 1,5 milioni di euro (750 mila euro per la gestione caratteristica) grazie alle misure correttive sul governo della spesa decise a fine 2015 e avviate a gennaio 2016.
"La contribuzione conferma la sua incapacità di sostenere il sistema attuale" ha sottolineato Cerrato, indicando all'attenzione dei Delegati la persistente difficoltà tra la costante erosione delle entrare contributive (sempre meno giornalisti contrattualizzati e con retribuzioni in continua decrescita) e la sempre maggiore richiesta sanitaria (per il progressivo arretramento del Servizio sanitario nazionale) dal costo sempre crescente. Negli ultimi cinque anni, la Cassa ha perso 3.000 soci ed ogni indicatore lascia prevedere che, in futuro, Casagit non potrà più continuare a reggersi soltanto con la contribuzione classica (dai giornalisti contrattualizzati e pensionati) ma dovrà invece allargare la propria platea ed aprirsi al mercato. Una strada, questa, sottolinea Cerrato, appunto già intrapresa con la costruzione di Casagit Servizi srl, con l'accordo con la Confcommercio (Casagit mette a disposizione, retribuita, il suo kow how per costruire una rete di assistenza sanitaria ai potenziali 700 mila titolari di esercizi commerciali) e con l'apertura di un secondo Poliambulatorio a Roma: iniziative dalle quali Casagit si aspetta un beneficio diretto per i soci, ma anche un ritorno economico dall'attività verso terzi. Insomma, "ci stiamo inventando di tutto", ha concluso con una battuta.
LE AZIENDE CHE NON PAGANO - Il Direttore Matteoli ha sottolineato come la sostanziale solidità economica della Cassa sia dimostrata dalla consistenza della riserva tecnica (oggi 34 milioni di euro, esattamente al livello del 2012), dal notevole volume della liquidità (oggi a 45 milioni) e dal volume degli accantonamenti (già assorbiti dal nostro conto economico) a copertura dei rimborsi 2015 e di anni precedenti non ancora liquidati, delle spese di avviamento di Casagit Servizi srl, dei crediti dalle aziende editoriali e dai soci. L'insieme di questi dati, osserva il Direttore generale, autorizza a guardare senza allarme il risultato negativo del Bilancio 2015. Quello delle aziende morose è, avverte ancora Matteoli, un altro dei terreni di massima attenzione: delle oltre 1.400 aziende attive tenute alla contribuzione, almeno 400 lamentano un costante ritardo e difficoltà nei versamenti. Inoltre abbiamo altre 300 aziende tra quelle fallite e cessate, nei confronti delle quali la Cassa ha crediti per circa 3,3 milioni di euro.
I NUMERI DELLA SOLIDARIETA' - Grazie alla sostanziale solidità economica, Casagit continua a sostenere un significativo impegno di solidarietà nei confronti dei settori più disagiati della categoria: mediamente infatti, ogni anno tra i 1.500 e i 2.000 soggetti (e i loro familiari) ricevono le prestazioni della Cassa anche se le loro aziende non hanno versato i contributi; 1.200 cassaintegrati e disoccupati sono assistiti gratuitamente con i loro familiari; 2.000 soci versano contributi inferiori al minimale (cioè meno di 1.000 euro) e ricevono assistenza piena compresi i loro familiari. Infine, 120 pensionati sono assistiti a contribuzione zero ed altri 360 a contribuzione ridotta. In sostanza, circa il 20 per cento degli assistiti Casagit gode oggi di un trattamento di solidarietà.
RAPPRESENTANZA DI GENERE - L'assemblea ha poi proceduto alla votazione sulla modifica dell'art. 20 dello Statuto proposta dal CdA, in merito alla rappresentanza di genere. Ecco cosa diceva il testo da approvare: Sono eleggibili al Consiglio di amministrazione tutti gli 80 Delegati eletti all'Assemblea regionale. Ciascun elettore può esprimere al massimo 8 preferenze. Le preferenze espresse (questa la novità proposta) non possono essere più di 5 per genere e, nel caso si esprima più di una preferenza,entrambi i generi devono essere rappresentati, pena nullità del voto. Il vincolo di genere deve essere rispettato qualora ne ricorrano le condizioni.
L'Assemblea si è espressa con voto segreto, come richiesto da 18 delegati e l'esito della votazione ha visto prevalere i "sì", che però non hanno raggiunto la soglia necessaria per l'approvazione della modifica statutaria.
NUOVI PROFILI: RIAPERTE LE ISCRIZIONI - Dal 1 giugno 2016 al 30 giugno 2017, come ricordato più volte, sarà nuovamente possibile iscriversi ai nuovi Profili Due, Tre e Quattro, le cui prestazioni sono state sensibilmente accresciute, mentre le quote contributive sono rimaste invariate, tra i 1.500 e i 300 euro l'anno. La riapertura dei termini si è resa possibile grazie alla buona performance e all'ottima sostenibilità dimostrate nei primi tre anni di attività. Altro effetto positivo l'incremento e il miglioramento delle prestazioni offerte a chi è già iscritto e a chi vorrà aderire (particolarmente vantaggiosa l'iscrizione entro luglio). Possono iscriversi:
- gli iscritti all'Ordine dei Giornalisti, in precedenza mai iscritti a Casagit;
- i titolari precedentemente iscritti a Casagit Profilo 1, usciti per decadenza o recesso a condizione che non abbiano pendenze debitorie nei confronti della Cassa;
- i figli precedentemente iscritti a Casagit nel Profilo 1, usciti per decadenza o recesso, che abbiano perso il diritto alla assistenza come familiari negli ultimi 10 anni e a condizione che non abbiano pendenze debitorie nei confronti della Cassa;
- i loro familiari: coniuge o convivente more uxorio (anche dello stesso sesso) e figli o equiparati fino al 26 anno di età. Per informazioni e per iscriversi andare sul sito www.casagit.it.
Grazie per l'attenzione e un affettuoso saluto
Giulio Francese
Fiduciario Casagit Sicilia