L'arcivescovo Lorefice ai giornalisti: "Siamo in una Torre di Babele, lavorate al servizio della verità"

24.01.2026 18:03

L'arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, nel celebrare la memoria liturgica di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, ha rivolto il suo pensiero "ai giornalisti, e a quanti, a vario titolo, operate nel mondo della comunicazione. Siete chiamati a informare, raccontare, narrare, accompagnare - con le parole o con le immagini - il travaglio della storia di ogni giorno. E sempre da attenti e umili ricercatori e custodi della verità. Il vostro, come ha ricordato Papa Leone all'inizio del suo pontificato, è un servizio alla verità".

"Nel giorno in cui celebriamo la memoria liturgica di San Francesco di Sales rivolgo il mio pensiero a voi, carissime e carissimi giornalisti, e a quanti, a vario titolo, operate nel mondo della comunicazione. Questo giorno di festa è sempre occasione propizia per meglio focalizzare la preziosa missione a voi affidata. Siete chiamati a informare, raccontare, narrare, accompagnare – con e parole o con le immagini – il travaglio della storia di ogni giorno: politica, cronaca, vita della Chiesa, sport, costume. E sempre da attenti e umili ricercatori e custodi della verità. Il vostro, come ha ricordato Papa Leone all’inizio del suo Pontificato, è un «servizio alla verità». Facciamo, dunque, ancora risuonare le parole del Papa: «Oggi, una delle sfide più importanti è quella di promuovere una comunicazione capace di farci uscire dalla “torre di Babele” in cui talvolta ci troviamo, dalla confusione di linguaggi senza amore, spesso ideologici o faziosi. Perciò, il vostro servizio, con le parole che usate e lo stile che adottate, è importante. La comunicazione, infatti, non è solo trasmissione di informazioni, ma è creazione di una cultura, di ambienti umani e digitali che diventino spazi di dialogo e di confronto» (Discorso agli operatori della comunicazione, 12 maggio 2025).

Carissime, Carissimi, la Chiesa palermitana vi è grata per come ogni giorno, con dedizione, passione e competenza, continuate a svolgere il vostro compito. A testa alta. Senza cedere ai compromessi o alle lusinghe del potere e del prestigio. In questa sfida, ardua ma che vivete nella gioia dell’impegno, vi accompagni la mia preghiera e la mia benedizione che invoco su voi e su tutte le vostre famiglie, per intercessione di San Francesco di Sales, di Santa Rosalia e del Beato Giuseppe Puglisi.