Manovra 2016-20, nuove misure Casagit dal nuovo anno

18.12.2015 18:42

Eliminazione del rimborso di bollo e Iva su ricoveri e prestazioni assoggettate; introduzione di una franchigia del 15 per cento sulla diagnostica; rimborso al 50 per cento dei medicinali fascia C, omeopatici, parafarmaci e galenici; revisione fisioterapia: tetto 12 sedute l'anno per la lieve e funzionale; procreazione assistita: plafond di 4.650 euro per la donna nell'arco della vita, di 1.000 euro per l'uomo; protesi acustiche: 1.500 euro (singola), 2.850 (bilaterale), 5 anni per nuovo acquisito; innalzamento al minimale per pensionati NON INPGI.

Cari colleghi, sono queste le principali novità che partiranno dall'1 gennaio 2016. Un pacchetto di misure che il Cda della Casagit ha dovuto prendere non a cuor leggero e che comporterà qualche sacrificio da parte di tutti noi, ma non si poteva fare diversamente, vista la perdurante crisi del settore e il crollo dei contributi. Permettetemi, perciò, prima di entrare nel dettaglio delle misure, di rubare un po' del vostro tempo, per spiegarvi la situazione economica della Cassa e la manovra che si è resa necessaria per dare un po' di ossigeno ai conti, destinati a peggiorare di anno in anno.

LA SITUAZIONE

Le difficoltà del settore sono sotto gli occhi di tutti - sempre meno giornalisti contrattualizzati, sempre minori retribuzioni - ed hanno inevitabilmente pesanti riflessi sugli enti di categoria. Per Casagit si prevede una riduzione delle entrate per contribuzioni, che scenderanno dagli 81,1 milioni del 2015 ai 78,3 milioni nel 2020. Per contro, i costi (prestazioni e gestione) saliranno dagli 83,8 milioni del 2015 ai 88,1 milioni del 2020. Di conseguenza, il patrimonio di Casagit (cioè le sue riserve tecniche) scenderà dai 34 milioni del 2015 a soli 1,7 milioni nel 2020, avviandosi così alla insostenibilità del fondo: ed è appunto per evitare questo esito che Casagit deve f ar partire già dal 2016 una iniziativa, necessariamente molto articolata, a salvaguardia dei conti del prossimo quinquennio.

LA MANOVRA

Ed eccolo il "pacchetto" di interventi 2016-2020. Le iniziative accennate sopra sono necessarie e immediate, a partire da gennaio, con l'obiettivo di risparmiare 4,5 milioni l'anno. Strada facendo saranno prese nel quinquennio altre a iniziative di contenimento delle spese di gestione (blocco delle assunzioni, misure per ridurre le spese postali, ecc.), di governo della spesa (controllo sistematico su ricoveri e richieste di proroga, incentivo all'uso del Ssn, misure anti-abuso, sostegno alla appropriatezza prescrittiva) e di strategia gestionale (allargamento rete specialisti, incremento ricoveri "a pacchetto", ecc.).

LE NUOVE MISURE

Iva e bollo - Non saranno più rimborsate le spese per Iva e bollo su ricoveri e prestazioni assoggettate (materiali, medicinali e confort). Fanno eccezione gli interventi "a pacchetto", che saranno incrementati e per i quali il rimborso previsto dal tariffario comprende anche l'Iva. Sulle spese sanitarie l'Iva grava tra 4 e 10 per cento. Però, per non allarmarvi troppo è bene darvi qualche chiarimento. In caso di ricovero non tutte le spese sono soggette a Iva. Non lo sono, per esempio, quelle relative alla parte medico-chirurgica, mentre lo sono quelle per la retta di degenza, per i materiali, i farmaci e i servizi di comfort. Prendiamo per esempio un caso di ricovero di chirurgia non a pacchetto, costo complessivo 3000 euro, di cui 1600 per la parte medico chirurgica. La parte sottoposta a Iva è quella rimanente di 1400 euro, con un aggravio per il socio di 308 euro.

Diagnostica - Viene introdotta una franchigia del 15 per cento su accertamenti diagnostici effettuati privatamente. Sono escluse dalla franchigia le analisi cliniche e le radiografie, nonché tutte le indagini diagnostiche effettuate presso il servizio sanitario nazionale (Casagit rimborsa il ticket e la quota regionale). Anche qui, per non allarmare troppo, è forse il caso di fare qualche esempio. Per una scintografia ossea total body, tariffa 240 euro, la quota a carico del socio sarà di 36 euro; per una Tac alle articolazioni la quota a carico sarà al massimo di 21 euro, di 13,95 per un ecodoppler alla tiroide, di 35,25 per una RMN al ginocchio.

Farmaci - Il rimborso scenderà al 50 per cento per medicinali di fascia C, parafarmaci, omeopatici, galenici.

Fisioterapia - E' uno dei capitoli che più farà discutere. Si è deciso di intervenire con una revisione della materia, che viene al tempo stesso semplificata, decidendo di dare priorità a prestazioni di cura e riabilitazione rispetto a quelle più orientate sulla qualità della vita. I rimborsi per fisioterapia hanno un costo complessivo pari a 4,154 milioni di euro (bilancio 2014) ma solo il 25 per cento della spesa (469 mila euro) è indirizzato a prestazioni a seguito di traumi gravi o interventi chirurgici: i tre quarti della spesa rimborsata vanno per la "lieve e funzionale".

Ed ecco come si interverrà a partire dall'anno nuovo: in caso di gravi disabilità conseguenti a stati di invalidità clinicamente accertati sarà rimborsato un massimo di 104 sedute l'anno, con rimborso di 50 euro a seduta; nei casi di disabilità conseguente a traumi che abbiano comportato ricovero o certificato di pronto soccorso pubblico con prognosi di almeno 20 giorni saranno pagate 48 sedute per evento, a 50 euro; per disabilità più leggere, non comprese nei precedenti livelli, il rimborso massimo sarà per 12 sedute annue a 50 euro l'una.

Procreazione assistita - Rimborso fino a 4.650 euro a disposizione della donna, nell'arco della vita, a prescindere dal numero dei tentativi; imborso fino a 1.000 euro per l'uomo, nell'arco della vita a prescindere dal numero dei tentativi.

Protesi acustiche - Rimborso di1.500 euro (digitale singola), 2.850 (bilaterale), rinnovabili ogni 5 anni.

Ricoveri di medicina - compare la franchigia progressiva e resta solo la quota a carico fissa di euro 200 al giorno, dall'ottavo in poi.

Pensionati Non Inpgi - Sarà richiesto l'adeguamento al minimale contributivo.

Quote contributive - Nessun aumento: per i profili Uno, Due, Tre e Quattro, tutte le voci contributive restano invariate rispetto al 2015. Restano invariati anche i minimali e il massimale contributivo.

DA RICORDARE. Scontrini parlanti, da gennaio 2016 Casagit - alla quale l'Agenzia delle Entrate ha assegnato il ruolo di Ente certificatore - non potrà più rimborsare gli scontrini dei farmaci che non riportino il codice fiscale del socio per il quale sono sono stati prescritti. Ricordarsi quindi di presentare sempre in farmacia il tesserino sanitario.

Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento e vi faccio i migliori auguri per un sereno Natale e un felice anno nuovo

Giulio Francese

Fiduciario Casagit Sicilia