STATUTO GRUPPO SICILIANO GIORNALISTI PENSIONATI

21.10.2015 16:20

ASSOCIAZIONE SICILIANA DELLA STAMPA

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Sindacato Unitario dei Giornalisti Siciliani

Gruppo siciliano Giornalisti pensionati

STATUTO GRUPPO SICILIANO GIORNALISTI PENSIONATI

(APPROVATO DALL’ASSEMBLEA DI MESSINA DEL 15 E 16 DICEMBRE 1997 CON MODIFICHE APPROVATE DALL’ASSEMBLEA DI CAPO D’ORLANDO DEL 17 E 18 DICEMBRE 1998 E SUCCESSIVE MODIFICHE APPROVATE DALL’ASSEMBLEA DI CAPO D’ORLANDO DEL 19 E 20 DICEMBRE 2000, DEL 3/4 MAGGIO 2011 E DEL 17 MARZO 2015

ART. 1: Scopi - Il Gruppo regionale dei Giornalisti pensionati, costituito in seno all’Associazione Siciliana della Stampa ha come scopo di tutelare gli interessi morali e materiali, individuali e collettivi, dei propri iscritti assistendoli e promovendo le opportune iniziative, nonché di rappresentarli e di valorizzare l’apporto ai sensi e secondo le prescrizioni dell’art.2 dello Statuto dell’Unione nazionale dei giornalisti pensionati costituita presso la Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Unione alla quale il GRGP siciliano aderisce. Il Gruppo non ha fini di lucro.

ART. 2: Membri – Fanno parte del Gruppo tutti i giornalisti professionisti pensionati dell’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani che sono iscritti all’Associazione Siciliana della Stampa. Ad esso possono chiedere l’iscrizione anche i giornalisti in attività di servizio che siano tuttavia titolari di pensione ridotta erogata dall’INPGI. Al Gruppo possono essere iscritti , su domanda, in un apposito elenco di soci aggregati, anche titolari di pensione di reversibilità, indiretta e supplementare, erogate dall’INPGI. La loro partecipazione associativa è definita dal Regolamento.

ART. 3: Quote - Gli iscritti al Gruppo sono tenuti al versamento di una quota alla FNSI e all’Associazione Siciliana della Stampa, mediante trattenuta sulla pensione operata dall’INPGI. L’Associazione Siciliana della Stampa, previe opportune intese, destinerà una parte delle entrate di sua competenza per il finanziamento dell’attività autonoma dell’Unione Nazionale dei Giornalisti Pensionati e del Gruppo regionale. I soci aggregati sono tenuti al versamento delle quote, secondo le modalità stabilite dall’Unione Nazionale Giornalisti Pensionati e dal Gruppo regionale.

ART. 4 : Organi – Sono Organi del Gruppo:

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a)  l’Assemblea degli iscritti.

b)  Il Presidente .     

c) Il Consiglio Direttivo.

d) Il Collegio dei revisori dei conti.

Le eventuali controversie fra soci sono arbitrate o giudicate dal Collegio dei Probiviri dell’Associazione Siciliana della Stampa.

ART. 5: Assemblea – L’Assemblea degli iscritti si riunisce almeno una volta all’anno. Ogni quattro anni  o quando occorre per il rinnovo delle cariche. In via straordinaria viene convocata anche dietro richiesta sottoscritta da almeno un quarto degli iscritti  con l’indicazione dell’ordine del giorno, gli argomenti del quale devono rientrare nell’arco dei compiti indicati dallo Statuto. Qualora il numero legale, della metà più uno degli iscritti, non venga raggiunto in prima convocazione, la seconda convocazione, da tenersi a non meno di un’ora di distanza è valida qualunque sia il numero dei presenti. Nelle Assemblee è ammesso l’esercizio di delega autografa da parte degli iscritti  impossibilitati a partecipare o comunque assenti. Nessun iscritto può essere portatore di più di una delega. L’Assemblea elegge gli organi di cui ai punti  b), c) e d) del precedente Art. 4; essi restano in carica per un quadriennio e sono rieleggibili. Le candidature vengono presentate e formalizzate in Assemblea. Tutte le decisioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza semplice dei partecipanti, deleghe incluse. Lo scrutinio segreto è adottato se richiesto da non meno di 5 partecipanti. Sono membri di diritto dell’Assemblea a titolo consultivo il Segretario regionale dell’Assostampa, il Presidente dell’Ordine Professionale dei Giornalisti di Sicilia, i Fiduciari regionali dell’INPGI e della CASAGIT e possono partecipare i rappresentanti siciliani negli organismi  nazionali di categoria. L’Assemblea elegge anche i delegati del Gruppo regionale al Congresso Nazionale dell’Unione. I delegati da eleggere sono uno  ogni 50 iscritti o frazione di 50, a norma dell’Art. 6 dello Statuto dell’Unione Nazionale. 

ART. 6: Il Presidente - Presidente del Gruppo è il candidato a questo incarico che ha ottenuto il numero più alto di voti validi, se non eletto per acclamazione. Se per dimissioni o forza maggiore si rende necessario rinnovare l’incarico entro il primo triennio del mandato si procede a nuova elezione con le stesse modalità del precedente Art. 5. Se ciò si verifica entro l’ultimo anno del mandato tutte le attribuzioni del Presidente sono rivestite fino alla scadenza statutaria del medesimo dal Vicepresidente. L’eventuale convocazione anticipata dell’Assemblea spetta al Vicepresidente. Il Presidente è il rappresentante legale del Gruppo a tutti gli effetti presso le Organizzazioni di categoria e nelle diverse sedi politiche e istituzionali, sovrintende alla gestione delle sue attività statutarie e coordina, convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio direttivo. In caso di assenza o impedimento è sostituito ad ogni effetto dal Vicepresidente.

ART:6/BIS  Il Presidente onorario

Il Presidente onorario può essere designato con delibera del Consiglio direttivo  e successiva ratifica dell’assemblea degli iscritti al gruppo regionale. Il Presidente onorario, scelto tra i soci, ha diritto di partecipazione attiva al consiglio direttivo e al comitato esecutivo. La carica intende sottolineare l’impegno e la preparazione sindacale e professionale al servizio dei colleghi tutti  per avere ricoperto incarichi di  prestigio all’interno degli organismi di categoria.

ART.7 : Direttivo – Il Consiglio direttivo è composto da 8 Consiglieri ed è presieduto dal Presidente del Gruppo. I Consiglieri vengono eletti tenuto conto delle singole rappresentanze provinciali, da determinare di volta in volta ad apertura dei lavori dell’Assemblea quadriennale per la elezione delle cariche. Possono essere votati sino a 8 nomi. In caso di parità di voti prevale il candidato più anziano per iscrizione professionale e in caso di ulteriore parità il candidato più anziano di età. I componenti del Consiglio Direttivo che non partecipano a due riunioni consecutive senza giustificato motivo decadono dall’incarico e al loro posto subentrano i primi dei non eletti. Nel caso di elezione del Direttivo con lista unitaria l’assemblea provvederà a votare anche una lista di supplenti fino ad un massimo di quattro che subentreranno secondo l’ordine indicato. Come primo atto, il Consiglio direttivo elegge nel proprio seno il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere e ne assegna le funzioni, che si completeranno con eventuali deleghe 

affidate dal Presidente, sentito il Consiglio. Insieme al Presidente essi costituiscono il Comitato esecutivo del Gruppo, il quale si riunirà ogni volta che il Presidente lo riterrà necessario o che ciò sarà motivatamente richiesto dal Segretario o dal Tesoriere.

 Il Consiglio direttivo si riunisce di norma una volta ogni semestre e in ogni altra occasione ritenuta opportuna dal Presidente o su richiesta di metà dei propri componenti. La convocazione deve contenere l’intero ordine del giorno. Alle riunioni del Consiglio direttivo possono partecipare con voto consultivo: un rappresentante dell’Associazione Siciliana della Stampa scelto dal suo Consiglio regionale nel proprio seno, i Fiduciari regionali dell’INPGI e della CASAGIT, il Presidente del Collegio dei Revisori del Gruppo, i Consiglieri nazionali dell’INPGI e della CASAGIT ove non facenti  già parte del Direttivo ad altro titolo, un rappresentante dell’Ordine Professionale dei Giornalisti di Sicilia, designato dal suo Consiglio nel proprio seno e il rappresentante dei soci aggregati. E’ compito del Consiglio direttivo approvare il bilancio annuale consuntivo e preventivo  predisposto dal tesoriere  e provvedere a quanto occorre per conseguire gli scopi statutari ed attuare le deliberazioni assembleari, curando le relative attività e i relativi indirizzi, nonché a tenere con continuità i collegamenti necessari con la base degli iscritti. Le sue decisioni sono prese a maggioranza dei voti dei presenti. In caso di esito pari, è il voto del Presidente a determinare la prevalenza.

ART. 8: Esecutivo – Il Comitato esecutivo è la struttura di pronto ed agile raccordo fra i due Organi da cui è coordinata (il Presidente ) ed è espressa (il Consiglio direttivo). E’ compito specifico del Segretario la pratica attuazione delle delibere assunte e la tenuta dei verbali delle riunioni dell’Esecutivo del Direttivo e dell’Assemblea. E’ compito specifico del Tesoriere curare la gestione  amministrativa e contabile ordinaria e straordinaria del Gruppo e redigere i bilanci preventivi e consuntivi, secondo l’art. 27 del vigente Statuto dell’Associazione siciliana della Stampa, e cioè entro il 30 aprile.

ART. 9: Revisori – Il Collegio dei revisori dei conti è costituito da 3 componenti effettivi e 2 supplenti eletti dall’Assemblea. Nella sua prima riunione il Collegio elegge il proprio Presidente.  E’ compito del Collegio vigilare sull’andamento amministrativo e contabile della gestione del Gruppo e redigere una relazione illustrativa con parere motivato sul bilancio annuale. Sottopone all’Assemblea del Gruppo una propria relazione a consuntivo del quadriennio.

ART. 10: Patrimonio – Le entrate del Gruppo sono costituite:

a)      dalle quote versate dagli iscritti all’Associazione Siciliana della Stampa e da quelle corrisposte dai soci aggregati per quanto di pertinenza.

b)     da eventuali contributi provenienti dalle Organizzazioni di categoria.

c)      da possibili proventi straordinari o da eventuali donazioni.

ART.11: Norme generali e transitorie – Per quanto non contemplato espressamente dal presente Statuto si fa riferimento allo Statuto dell’Unione Nazionale Giornalisti Pensionati e alle disposizioni del Codice Civile. Il presente Statuto può essere modificato dall’Assemblea degli iscritti, previo dibattito sugli emendamenti proposti, con una maggioranza non inferiore ai due terzi dei partecipanti. Addivenendosi  per qualsiasi causa allo scioglimento del Gruppo siciliano Giornalisti pensionati è d’obbligo devolvere il suo residuo patrimonio, detratto ogni possibile onere e debito, ad altra Associazione  con finalità analoghe, ovvero a fini di pubblica utilità, fatta salva ogni diversa destinazione imposta dalla legge e sentito ogni competente Organo di controllo.  Il presente Statuto, approvato dall’assemblea dei soci, riceve  pienezza di validità solo dopo la avvenuta ratifica da parte del Consiglio regionale dell’Associazione Siciliana della Stampa.