Giornalisti Pensionati Sicilia: news e approfondimenti per tutti i colleghi e per chi avesse un quesito da porre

De Mauro, a Palermo la commemorazione di Unci Assostampa e Odg Sicilia

Il Gruppo siciliano dell'Unione nazionale cronisti italiani, l'Associazione Siciliana della Stampa e l'Ordine dei giornalisti di Sicilia hanno ricordato a Palermo, assieme alle autorità civili e militari del capoluogo e ai familiari del giornalista, il cronista de L'Ora Mauro De Mauro, sequestrato da un commando mafioso il 16 settembre di 50 anni fa mentre tornava a casa, in viale delle Magnolie. Da allora non si seppe più nulla di lui. Il suo corpo non è mai stato ritrovato e, nonostante le numerose inchieste e piste investigative battute dagli inquirenti, ancora oggi non sono state raggiunte verità e giustizia su questo ennesimo mistero italiano. Anche perché la verità sul caso, come recita una sentenza del giugno del 2011, "è stata massacrata da un massiccio e mirato depistaggio". (segue nelle notizie)

Premio giornalistico Cristiana Matano 2020 a Lampedusa

I vincitori sono Gustav Hofer (Arte Journal TV) per la stampa estera; Alice Martinelli (Italia1, Le Iene) e Giovanni Verga (L'Eco di Bergamo) per la stampa italiana; Daniele Puggioni (La Nuova Sardegna), giornalista emergente. La manifestazione al via il 25 settembre sera con lo spettacolo teatrale 'Rifiuto'. (segue nelle notizie)

LUTTO - E' morto Nino Calarco, giornalista e politico, figura storica di Gazzetta del Sud

E’ morto, all'età di 87 anni, Nino Calarco, giornalista e politico che per 44 anni è stato il direttore di "Gazzetta del Sud". Al suo fianco l'editore Uberto Bonino e Gianni Morgante. Ha dedicato tutta la sua vita al giornale dei siciliani e dei calabresi, ma è stato anche per oltre vent'anni direttore di Rtp e presidente della fondazione Bonino-Pulejo: fu lui ad aver creato il centro d'eccellenza Irccs Neurolesi.

"Con Nino Calarco scompare l’ultima memoria storica della Gazzetta del Sud e della stessa città di Messina - dichiara in una nota il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci -. Strenuo propugnatore del progetto Ponte, per oltre quarant'anni ha guidato la redazione del quotidiano dello Stretto e, insieme al compianto Giovanni Morgante, ha saputo traghettare il giornale nel nuovo millennio, affrontando le sfide della mutata editoria. Alla famiglia Calarco va il cordoglio mio personale e del governo regionale". (segue all'interno)

LUTTO - E' morta Maria Sagona vedova di Mario Francese

E’ stata un’alba dolorosa, come mestamente scrive Giulio Francese, presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia, nella sua pagina Facebook. E’ morta, infatti Maria Sagona e il figlio maggiore Giulio annuncia la triste notizia aggiungendo un’altra riga: “Addio mamma, hai posto fine ai tuoi affanni. Riposa in pace”.
Maria Sagona, 88 anni, da alcuni giorni ricoverata in una clinica a Palermo, era vedova del giornalista Mario Francese che fu ucciso dalla mafia il 26 gennaio 1979 e ha vissuto con discrezione e dignità la doppia tragedia conclusasi con il suicidio del figlio Giuseppe il 3 settembre 2002. Giuseppe, il più piccolo dei quattro figli, ha speso l’ultima parte della sua vita nella ricostruzione dell’assassinio del padre (cronista di giudiziaria del Giornale di Sicilia) consentendo la riapertura dell’inchiesta, che poi è scaturita nel processo contro mandanti ed esecutori.
In questo triste momento, i giornalisti pensionati di Sicilia, con in testa il loro presidente Natale Conti, esprimono il cordoglio per la scomparsa della signora Maria, porgendo le loro condoglianze a tutti i familiari con un particolare abbraccio al collega Giulio Francese.

LUTTO - Se n’è andato l’amico Nino Urzì

Improvvisamente è diventato un “inviato” in cielo Nino Urzì, un collega e amico, giornalista della vecchia scuola, già componente del Direttivo regionale dei giornalisti pensionati, nato a Catania il 18 agosto 1942 e da catanese autentico è stato anche conoscitore profondo della sua città e di Sant’Agata e della sua festa. Ha avuto una vita intensa, tanto nella famiglia quanto nel lavoro. Il giornalismo è stata la sua grande passione sia come redattore, ma soprattutto come inviato in tutte le parti del mondo.
Lui stesso così s’è presentato in occasione della pubblicazione di una sua opera che può quasi definirsi la sua biografia: "Il titolo del libro parla chiaro: "Ora vi dico tutto!". Infatti ho voluto raccontare tanto della mia vita, a cominciare dalla famiglia, per continuare con le mie esperienze in molti campi, in quanto la curiosità innata, la sete di conoscenza e la volontà di partecipazione non mi sono mai mancate. Ho cominciato come critico teatrale intervistando grandi attori e cantanti, poi sono passato nel settore "Provincia" senza trascurare le mie priorità: lo sport, l'Etna, la storia di Catania, le celebrazioni in onore di Sant'Agata; infine nella redazione sportiva al seguito del Catania Calcio (per decenni) e ancora, sempre come inviato, le Universiadi dal 1991 al 1997, Campionati Mondiali Militari, Giochi della Gioventù, Campionati Studenteschi e Giochi internazionali delle Pgs, Nazionale di calcio. E molti altri avvenimenti di carattere mondiale. Sono diventato giornalista per la mia tenacia, come Vittorio Alfieri: "Volli, sempre volli, fortissimamente volli". I giornali: "Espresso Sera" e "La Sicilia" di Catania, "Tuttosport" di Torino".
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Da parte del direttivo regionale UNGP e di tutti i colleghi le condoglianze più sincere ai familiari di Nino che non potrà più farci attingere al suo pozzo di memoria o dilettarci con i suoi aneddoti.

DL Semplificazione - Saranno sospesi dall'Ordine i giornalisti senza Pec

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana entra in vigore il decreto-legge n. 76 del 16 luglio 2020 contenente "Misure urgenti per la semplificazione". Saranno sospesi dall'Ordine i giornalisti professionisti e pubblicisti ancora sprovvisti della PEC. Giro di vite per i giornalisti che si ostinano a non dichiarare un indirizzo di posta elettronica certificata. L'Ordine è obbligato a diffidare l’iscritto, dopo 30 giorni scatta la sospensione dall’Albo. (Nelle notizie il testo delle nuove norme in materia)

INPGI - Marina Macelloni  riconfermata presidente, vicepresidenti Giuseppe Gulletta e Fabrizio Carotti

Il nostro collega pensionato, il messinese Giuseppe Gulletta, il più votato dal CdA come la Macelloni, è rimasto ai vertici dell'Istituto previdenziale e sarà, anche per il prossimo quadriennio, il vicepresidente vicario. Al collega Gulletta, che per il secondo mandato consecutivo assume l’importante carica, gli auguri più affettuosi del Gruppo giornalisti pensionati della Sicilia che si onora di averlo tra i propri iscritti. Siamo certi che Beppe metterà al servizio dei colleghi la sua grande esperienza in un momento difficile e travagliato per il nostro Istituto di previdenza. (segue nelle notizie)

La FNSI aderisce alla prima edizione del Premio Nazionale Orlando Scarlata

La Federazione nazionale della Stampa ha deciso di partecipare concretamente con un contributo alla prima edizione del Premio nazionale Orlando Scarlata. Ne ha dato comunicazione il Segretario generale della Fnsi Raffaele Lo Russo. Un importante riconoscimento ad un collega che con il suo impegno, la sua professionalità per molti anni è stato alla guida dei due più importanti enti della categoria, Inpgi e Casagit, segretario dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Presidente dell’Unione nazionale giornalisti pensionati, Presidente dell’Associazione siciliana della stampa. Tutti incarichi svolti con spirito di servizio, con grande generosità verso i colleghi ma soprattutto con innegabile competenza.

INIZIATIVA BENEFICA DEI GIORNALISTI PENSIONATI SICILIANI

Aiutare chi soffre, dare un concreto sostegno a chi oggi nella realtà drammatica della nostra Isola si batte per garantire un piatto di pasta o un panino ai più poveri o una mascherina indispensabile per difendersi dalla perversa pandemia di Coronavirus che dopo due mesi ancora ci affligge. In questo spirito, mentre le norme predisposte dal governo ci costringono a limitare al massimo le nostre attività, il Gruppo giornalisti pensionati della Sicilia è riuscito a portare a termine una iniziativa benefica (segue nelle notizie)

Noi pensionati ai tempi del Coronavirus

di Natale Conti
Il Presidente del Consiglio Conte ha rassicurato i sindacati. Le aziende saranno fornite di mascherine, guanti e tutto ciò che potrà servire per garantire la sicurezza dei lavoratori. Nessuna parola per noi pensionati. O meglio è stato detto che tra una persona anziana ed una più giovane sarà data più assistenza al giovane. E fin qui va tutto bene.
Ma proprio questa mattina (sabato14 marzo) arrivano sui giornali due interventi che ci fanno meditare sul diritto di noi pensionati a vivere. Uno è del premier inglese Boris Johnson. La frase è da choc: «Molte famiglie perderanno i loro cari». E il seguito è forse ancora più raggelante: non faremo nulla. Perché questa è la linea scelta dal governo di Boris Johnson: avanti come se niente fosse. La Gran Bretagna dopo la Brexit si smarca dal resto dell’Europa: mentre sul Continente i governi prendono misure sempre più drastiche, Londra letteralmente se ne lava le mani. Il consiglio fondamentale contro il coronavirus resta infatti quello di usare acqua e sapone; chi ha sintomi è invitato a starsene a casa per una settimana; ma per il resto è business as usual. Niente chiusure, niente emergenze: la vita a Londra continua a scorrere normale (e nessuno va in giro con la mascherina).
L’altro intervento è di un giornalista molto “acuto”, Giuliano Ferrara. Scrive sul Foglio di stamani (14 marzo) “Una corrispondenza di Antonello Guerrera per Repubblica e una di Mark Landler per il Times, oltre alla visione della conferenza stampa di Boris Johnson e dei suoi consiglieri per la sanità Chris Whitty e per la scienza Patrick Vallance, rilanciano il tema della “grande scrematura” da noi affacciato una decina di giorni fa. Charles Darwin o il suo profilo caricaturale sogghigna, con la sua bella barba, i suoi complessi religiosi e fideisti, la sua teoria dell’evoluzione e della selezione”.
Condannati alla scrematura, condannati a un pacchetto di tutele inferiore rispetto alla collettività, condannati a morire più facilmente perché Londra non chiuderà i negozi e magari farà giocare qualche partita di calcio con centomila spettatori.
Inaccettabile, dal basso dei miei 77 anni, anche perché nell’ultimo decennio noi pensionati e pensionate siamo stati la gamba solida della nostra repubblica sgangherata. Siamo stati colf, camerieri, badanti dei nipoti, banca di figli e nipoti senza lavoro, finanziatori di pranzi e cene con gli amici, tutto grazie a un sistema pensionistico che è stato attento al nostro ruolo.
Ora è arrivato il momento di darci un calcio e considerarci un fastidio?
Allora, poiché siamo tutti uguali di fronte alla legge, abbiamo un diritto costituzionale: quello di vivere finché ce la faremo.
Allora, per favore, forniteci mascherine, guanti, amuchina, disinfettanti.
Ne abbiamo il diritto.

Nasce il Premio Nazionale Orlando Scarlata

Tra le altre iniziative annunciate e sostenute da tutti i componenti del direttivo regionale del Gruppo giornalisti pensionati della Sicilia, dopo il Premio intitolato a Mario Petrina, arriva un Premio nazionale Orlando Scarlata promosso dalla famiglia Scarlata insieme al gruppo giornalisti pensionati della Sicilia e aperto alla collaborazione dell’Unione nazionale giornalisti pensionati, di Inpgi, Casagit, Federazione della Stampa, Assostampa Sicilia, Ordine nazionale dei giornalisti, Ordine regionale, Fondazione Murialdi. (segue nelle notizie)

CASAGIT - Convenzione con il Centro Salus di Palermo

Il fiduciario della Casagit Giuseppe Palomba ha dato notizia della convenzione tra Casagit e Centro Salus di Palermo, via Pacinotti 18, convenzione che era stata chiesta da noi e che ha avuto momenti non facili prima della realizzazione. Un ringraziamento va al Presidente di Casagit Cerrato, al fiduciario Palomba. ma anche al nostro vice presidente Orazio Raffa per l’attenzione e l’impegno profuso perché la pratica andasse a buon fine. Nel sito Casagit trovate i termini della convezione. Queste le specialità cliniche esistenti all'interno di questa struttura:

ALLERGOLOGIA - CARDIOLOGIA - CHIRURGIA ESTETICA - CHIRURGIA GENERALE - CHIRURGIA PLASTICA - CHIRURGIA VASCOLARE - DERMATOLOGIA - DIABETOLOGIA - DIETETICA E NUTRIZIONE - LOGOPEDIA - MEDICINA ESTETICA - MEDICINA INTERNA - EMATOLOGIA - ENDOCRINOLOGIA - GASTROENTEROLOGIA - NEUROCHIRURGIA - NEUROLOGIA - NEUROPSICHIATRIA INFANTILE - OCULISTICA - ODONTOIATRIA - ORTOPEDIA - OTORINOLARINGOIATRIA - PEDIATRIA - PNEUMOLOGIA - PSICOLOGIA - UROLOGIA

 

Le ragioni di noi pensionati

di Egle Palazzolo

Auguri al collega Natale Conti rieletto a presiedere quel nutrito gruppo di giornalisti ormai in pensione. Un gruppo che per tante ragioni da noi più volte vagliate, è divenuto numericamente più forte. Ma non quanto potrebbe perchè uno strisciante e, più volte non casuale scetticismo, che investe la categoria, finisce per lasciarci tiepidi o tenerci lontani dal sindacato, Tranne quando l'ambizione, per carità più volte sana, della carica non ci mette in gioco. Mi permetto qui nel nostro foglio di notizie qualche considerazione personale anche per il fatto che, pur avendo ricoperto qualche incarico sindacale, da cui certamente ho tratto utili valutazioni, non posso oggi vantare frequenza e collaborazione degna di nota. (segue nelle notizie)

Direttivo pensionati - Incontro con Fiduciario Casagit Palomba - I giornalisti pensionati chiedono una migliore assistenza per i colleghi anziani

Si è riunito giovedì 21 marzo il direttivo del gruppo siciliano giornalisti pensionati. All’ordine del giorno un incontro con il Fiduciario regionale della Casagit al quale nei mesi scorsi il presidente del Gruppo Natale Conti aveva sollecitato un miglioramento delle convenzioni mediche soprattutto per le specialistiche che più interessano i giornalisti anziani (segue nelle notizie)

Querele per i giornalisti - L'Ordine apre uno sportello legale gratuito

Troppe querele per i giornalisti, oltre 400 ogni anno in Sicilia, secondo gli ultimi dati di Ossigeno per l'informazione, di cui l'87 per cento si conclude con il proscioglimento dopo processi che durano anni e che sfiancano, psicologicamente e finanziariamente chi li subisce. Per questa ragione l'Ordine dei giornalisti di Sicilia ha deciso di aprire, ripristinando un'analoga iniziativa del 2014, uno sportello legale gratuito per i colleghi che si dovessero trovare alle prese con querele o richieste di risarcimento civile. (segue nelle notizie)

Il nostro decano Nino Martinez racconta su facebook una sua notte insonne. Riproponiamo il suo scritto sempre delizioso, ai nostri vecchietti pensionati. Merita. Voi che ne pensate? Il dibattito è aperto
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NON SO CHE FARE

Mancano 20 minuti all'una dopo mezzanotte e non ho sonno. Tutti i miei amici sono ammutoliti, cioè sono andati a dormire o a fare qualcos'altro (alt, non correte con la fantasia, intendo leggono, o guardano dal letto la televisione che svolge la sua missione sociale, quella di favorire il sonno). Io sono stato tutto il pomeriggio a leggere moltissime poesie di Ungaretti e di Quasimodo (due volumi comprati in mattinata da una bancarella di Ballarò) e alcuni racconti di E. A. Poe. Poi, di sera, ho seguito, eccezionalmente un bel film su Rai tre "Autunno a New York” e ora, a Tv spenta e computer acceso, lascio che il tempo passi e… ripassi davanti ai miei occhi, inutilmente aperti, non so, come i negozi di abbigliamento dove non entra più nessuno. E sapete di cosa mi sto rendendo conto? Del fatto che, è vero, la disoccupazione aumenta. Al punto, assurdo quanto volete, che a me non riesce di... impiegare il tempo. Visto che le mie palpebre rifiutano di abbassarsi, prendo in mano un altro libro di recente acquisto e precisamente "Dolores Claiborne" di Stephen King, il re degl'incubi, sperando di provare tanta paura da correre a rifugiarmi sotto le coperte...

Comunicazione del presidente del Gruppo siciliano giornalisti pensionati Natale Conti

Chi può ottenere l'esenzione dalla formazione professionale

Ai colleghi giornalisti pensionati
Nella lettera con cui viene convocata l’assemblea dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia, c’è un capitolo dedicato agli obblighi derivanti dalla Formazione Professionale Continua. Vi invio una nota trasmessa all’Assostampa dall’Ufficio Formazione professionale continua dell’Odg con in coda due moduli contenenti la formula della richiesta da inviare all’Ordine dei giornalisti di Sicilia. (continua nella pagina notizie)

 

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